Gli occhiali da sole vengono usati quotidianamente durante i mesi caldi, e con l'uso frequente si accumulano facilmente impronte, polvere e residui di crema solare sulle lenti. Se questi residui non vengono rimossi regolarmente, possono lentamente rovinare il rivestimento delle lenti, riducendo la qualità della visione nel tempo.
La pulizia andrebbe fatta con un panno morbido, meglio se in microfibra, evitando materiali ruvidi che potrebbero graffiare la superficie. Prima di passare il panno, è utile sciacquare le lenti con acqua per rimuovere granelli di sabbia o polvere che, se strofinati a secco, lasciano piccoli graffi difficili da notare subito ma visibili con il tempo.
L'astuccio protegge quanto la pulizia
Anche l'astuccio merita attenzione regolare, perché al suo interno si accumulano polvere e piccoli residui che finiscono per trasferirsi di nuovo sulle lenti a ogni utilizzo. Svuotarlo e pulirlo con un panno asciutto ogni tanto evita che diventi una fonte continua di sporco per gli occhiali che vi vengono riposti.
Riporre sempre gli occhiali nell'astuccio quando non vengono indossati, invece di lasciarli sciolti in borsa, li protegge da graffi accidentali causati dal contatto con chiavi, monete o altri oggetti. Questa semplice abitudine prolunga notevolmente la vita delle lenti e mantiene intatta la loro trasparenza.
Infine, è bene evitare di lasciare gli occhiali in un ambiente troppo caldo per periodi prolungati, come l'interno di un'auto sotto il sole, perché il calore eccessivo può deformare la montatura e danneggiare eventuali trattamenti applicati sulle lenti, compromettendo sia l'estetica che la funzionalità nel tempo.
Anche le viti e le cerniere della montatura vanno controllate ogni tanto, perché con l'uso frequente tendono ad allentarsi leggermente. Un controllo veloce evita che gli occhiali diventino instabili proprio nei momenti in cui servono di più, ad esempio durante una giornata intera trascorsa all'aperto sotto il sole.
Anche appoggiare gli occhiali con le lenti rivolte verso il basso su una superficie qualsiasi andrebbe evitato, perché questo piccolo gesto quotidiano è tra le cause più comuni di graffi superficiali che si accumulano nel tempo senza che ce ne accorgiamo subito.